Fernando Alonso correrà il Gran Premio della Malesia. Il pilota asturiano della McLaren è stato giudicato idoneo dai medici della Fia e sarà regolarmente in pista a Sepang. Alonso pare dunque aver recuperato pienamente dopo il misterioso incidente nei test sul circuito del Montmelò che lo aveva costretto a saltare il primo GP stagionale a Melbourne.

F1 Malesia 2015, Alonso racconta l’incidente

Alonso ha provato anche a fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente di Barcellona: “Ricordo bene tutta la mattina di test, i tempi sul giro, le modifiche ai settaggi, di aver spento la radio dopo il primo impatto, l’arrivo dei commissari, ero perfettamente cosciente. Non c’è un’indicazione chiara sui motivi dell’incidente, però abbiamo avuto un problema allo sterzo, si è bloccato sulla destra, ho frenato, ma i dati non ci dicono tutto. Di sicuro non è stato il vento a causare il tutto, nemmeno un uragano può spostare una vettura in pista. Sappiamo che le gare possono essere pericolose, a volte ci sono incidenti spettacolari in cui la vettura si distrugge e il pilota resta illeso, poi capita che su una curva lenta a seconda dell’impatto ci possono essere conseguenze gravi, in fondo è così anche nella vita normale dove ti può succedere di tutto anche camminando sul marciapiede”.

F1 Malesia 2015, Alonso e la memoria persa

Smentita dal diretto interessato la voce che Alonso abbia perso 20 anni di memoria per una settimana: “Sono arrivato in ospedale in buone condizioni, ma non ricordo cosa è avvenuto dalle 14 alle 18 di quel pomeriggio, ma non è vero che pensavo di essere nel 1995, né che parlavo in italiano né tutto il resto che si è detto. Ricordo l’incidente e tutto quello che è successo. Io ero pronto anche per l’Australia, ma ho preferito seguire il consiglio dei medici”. Ora è tempo di pensare a tornare a correre: “Sono molto felice di essere qui. Ho sempre considerato Sepang un grande circuito, qui ho conquistato la mia prima pole, il mio primo podio e ho vinto tre volte con tre team diversi. Ora sarà difficile ripetersi, non siamo dove vorremmo essere, ma va bene così. Questo weekend per me è un pò come un test, perché con la mia Mclaren ho fatto tanti giri quanti ne fa un pilota in una normale giornata di test. So che ci sarà da lavorare molto, ma sono perfettamente convinto della mia scelta”Via libera anche per il pilota della Williams Valtteri Bottas, alle prese con i problemi alla schiena di due settimane fa.