Sepang ancora una volta regala emozioni. La pioggia stavolta non porta bene a Fernando Alonso  e alla Ferrari che assistono dai box al primo acuto stagionale del campione del mondo Sebastian Vettel davanti al compagno di squadra Webber.

L’asturiano tampona Vettel al primo giro nel tentativo di portarsi al comando e danneggiando l’alettone anteriore. Un incidente che comporterebbe un’immediata sosta ai box per la sostituzione del pezzo ma Alonso decide di ritardare l’ingresso ai box per sostituire le gomme intermedie (visto la pista che andava via via asciugandosi): una scelta azzardata (da stabilire le responsabilità) che – dopo la gufata di Villeneuve su Sky -costa la rottura dell’alettone e condanna Alonso al ritiro nel suo Gran Premio numero 200.

Webber scavalca Vettel al primo pit stop (di quattro complessivi), già al sesto giro, ma non basta per conquistare la vittoria. La doppietta in casa Red Bull apre, infatti, una crisi interna destinata a durare tutto il Mondiale dopo che la decisione di anticipare la sosta dell’australiano, al comando per tre quarti della gara. I due prima del podio non si salutano e non si guardano.

Podio che conquista tra le polemiche anche Hamilton con la Mercedes che stoppa la rimonta di Rosberg per non mettere a rischio il piazzamento del compagno. Massa riesce a chiudere quarto posto grazie al ritiro di Button che conferma la profonda crisi nera McLaren. Passo falso per la Lotus con Raikkonen, penalizzato in griglia, che riesce a guadagnare tre posizioni e chiudere settimo alle spalle del compagno Grosjean. Il Mondiale s’infiamma e offre tanti spunti: gomme, rivalità interne, strategie sbagliate. E siamo solo all’inizio.