Ci risiamo, la diatriba sulle power unit continua, e non poteva essere altrimenti, visto che la Honda non ci sta a congelare i suoi motori fino al 2016. Quindi ecco che in un recente incontro con la FIA, la discussione è stata riaperta e, forse, è stato trovato uno spiraglio regolamentare.

Certo, al momento non ci sono precisazioni o note ufficiali a riguardo, ma è logico aspettarsi una sorta di mediazione da parte delle Federazione. Chiaramente, per il Costruttore giapponese sarebbe difficile lottare per le posizioni che contano se dovesse rimanere al palo mentre gli altri utilizzano i 32 gettoni di sviluppo, ma nello stesso tempo potrebbe trarre un leggero vantaggio se avesse la stesse condizioni degli avversari, considerato che nella scorsa stagione non ha avuto limiti nell’evoluzione del proprio motore.

Quindi ecco, il dilemma della FIA: accontentare la Honda e lasciare Ferrari, Mercedes e Renault con l’amaro in bocca, o lasciare le cose come sono dando un dispiacere ai giapponesi? Forse, ci vorrebbe una via di mezzo, o quanto meno, sarebbe opportuno vedere all’opera la power unit del Sol Levante prima di prendere una decisione definitiva. Nel frattempo Alonso attende l’esito di questo braccio di ferro con impazienza.