Le gomme sono state il problema di tutti i piloti che si sono confrontati domenica sul circuito di Spa in Belgio.

La Red Bull, tramite Vettel ha manifestato più di una volta l’insoddisfazione per l’usura eccessiva degli pneumatici.

Più cauti nella gestione del problema i McLaren, nonostante l’incidente di Hamilton. Iniziamo proprio dalla McLaren che è stata vittima di un incidente per il tamponamento di Kobayashi in frenata.

Per l’inglese un fuori pista e la conclusione anticipata della competizione. Meglio la gara di Button che è riuscito a salire sul podio.

Sulla griglia di partenza il secondo McLaren era soltanto tredicesimo. La strategia usata per le gomme (è partito con le medie ed ha finito con le morbide) gli ha consentito la rimonta sulla Ferrari.

Per quanto riguarda la Red Bull, Vettel si è lamentato dell’usura degli pneumatici ma “grazie” alla safety car è riuscito a fare un cambio gomme senza allontanarsi troppo da Alonso.

I problemi, già espressi alla vigilia di Spa, erano legati al consumo irregolare dei pneumatici anteriori dovuto al blistering a sua volta determinato dagli angoli di camber.

Qualche parola anche sulla Ferrari. Alonso è quarto e attribuisce parte della sua lentezza al rendimento delle gomme medie che l’avrebbero reso un secondo e mezzo più lento degli avversari, soprattutto sul finale di gara dove ha dovuto cedere il passo anche a Button.