Pirelli aveva previsto una strategia a due soste per i 70 giri del Gran Premio d’Ungheria. E così è stato. Almeno per tre piloti: il vincitore Sebastian Vettel, il secondo arrivato Daniil Kvyat e Jenson Button hanno diviso la gara in tre stint e come loro avrebbero fatto Ricciardo, Hamilton e Rosberg se non fossero stati costretti a fermarsi una volta in più a causa di piccoli incidenti durante la gara. In uno dei Gran Premi più avvincenti dell’anno le numerose penalità e l’ingresso della safety car in pista hanno aggiunto molteplici variabili alle strategie.

Il tedesco della Ferrari ha agguantato la vittoria dopo un’eccellente partenza che lo ha portato sin dal primo giro in testa alla gara. Partito con le soft, si è fermato al 21° giro per un nuovo set di soft ed ha poi montato le medie al 43esimo passaggio: “Congratulazioni a Sebastian Vettel per questa vittoria ma anche a Daniil Kvyat per il suo primo podio in F1 - ha affermato Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli -. Oggi abbiamo assistito ad uno dei Gran Premi più avvincenti della stagione, complicato dall’ingresso della safety car che ha sparigliato le strategie e da temperature più basse rispetto ai giorni scorsi. I fan hanno potuto godere di uno bellissimo spettacolo”.

Vettel ha saputo mantenere la leadership anche dopo l’ingresso della safety car, reso necessario per ripulire la pista da alcuni detriti. Per questo i piloti sono passati ripetutamente dalla pitlane, ed alcuni hanno approfittato per cambiare le gomme. L’ingresso della safety car ha sparigliato tutte le strategie. Rosberg ha scelto una strategia alternativa, completando un solo stint con le soft per poi finire la gara con le medie. Quello che sembrava un secondo posto garantito per Rosberg è, invece, sfumato dopo un contatto con la Red Bull di Daniel Ricciardo che gli ha causato una foratura.

Ricciardo è comunque riuscito a salire sul terzo gradino del podio, dietro al compagno di squadra Kvyat, nonostante i 10 secondi di penalità. Ottimo risultato anche per la Toro Rosso, con Max Verstappen arrivato quarto. Tutti i piloti, ad eccezione di Pastor Maldonado, hanno iniziato la gara con le soft. Nel corso della gara si è vista una grande varietà di strategie, con le temperature della pista che sono aumentate notevolmente rispetto agli iniziali 38 gradi.

Miglior tempo per mescola:
Medium

VET 1m26.772s
ROS 1m26.917s
HUL 1m28.074s

Soft
RIC 1m24.821s
ROS 1m25.149s
HAM 1m25.727s

Stint più lungo:
Medium
Maldonado (25 giri)

Soft
Stevens (26 giri)