Cala finalmente il sipario sul Mondiale di F1 con l’ultimo GP di Abu Dhabi con Lewis Hamilton che trionfando nel circuito di Yas Marina si porta a casa il secondo titolo iridato dopo il 2008 (QUI LA GRIGLIA DI PARTENZA). Annata strepitosa per lui con undici vittorie conquistate nei Gran Premi (33 in totale in carriera). Chapeau comunque a Nico Rosberg, rivale di un’intera stagione, giunto solo 14° per un problema al motore, proprio come Hamilton in Canada. Rosberg che ha cercato di dare del filo da torcere al britannico fino alla fine, tradito proprio da quella macchina da guerra, la Mercedes W05 Hybrid, che ha stradominato il mondiale.

Spettacolo comunque per questa ultima tappa stagionale con le Williams che hanno tentato di dar battaglia ai protagonisti Mercedes con una vettura altamente competitiva. Specialmente Felipe Massa, autore di una gara magistrale, giunto sul traguardo a una manciata di secondi da Hamilton, e Bottas che ha confermato di essere pilota di seria A. Grande gara anche per Daniel Ricciardo, partito dalla pit-lane per la squalifica causata dall’ala posteriore irregolare, altro importante protagonista di stagione e mirabile anima da gara che ha saputo infuocare le platee con un affilatissimo duello con Vergne.

Gara e stagione da dimenticare in fretta per Sebastian Vettel che però aveva l’attenuante della partenza dalla pit-lane come il compagno di squadra Ricciardo per l’irregolarità Red Bull. Nessuna attenuante invece per la Ferrari, auto assolutamente out per quanto riguarda la competitività, con Fernando Alonso e Kini Raikkonen costretti ancora una volta a recitare il ruolo di comprimari.

Ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Giri Time/Ritirati Griglia Punti

1 44 Lewis Hamilton Mercedes 55 Winner 2 50
2 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 55 +2.5 secs 4 36
3 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 55 +28.8 secs 3 30
4 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 55 +37.2 secs 20 24
5 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 55 +60.3 secs 6 20
6 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 55 +62.1 secs 12 16
7 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 55 +71.0 secs 11 12
8 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 55 +72.0 secs 19 8
9 14 Fernando Alonso Ferrari 55 +85.8 secs 8 4
10 7 Kimi Räikkönen Ferrari 55 +87.8 secs 7 2
11 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 55 +90.3 secs 9
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 55 +91.9 secs 10
13 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 54 +1 Lap 18
14 6 Nico Rosberg Mercedes 54 +1 Lap 1
15 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 54 +1 Lap 14
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 54 +1 Lap 13
17 46 Will Stevens Caterham-Renault 54 +1 Lap 17
Ret 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 42 +13 Laps 16
Ret 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 26 +29 Laps 15
Ret 26 Daniil Kvyat STR-Renault 14 +41 Laps 5

Note:
Ricciardo e Vettel squalificati per irregolarità dovuta all’ala posteriore troppo flessibile partiti dalla pit-lane. Grosjean qualificatosi 16° è partito dalla posizione n° 20 per sostituzione del motore, scontando anche un “drive-through” durante la gara al posto dell’ultima posizione in griglia che avrebbe dovuto scalare per la penalità del motore.