Il dibattito sull’età giusta per correre in F1 è sempre aperto, soprattutto alla luce di quanto sta accadendo negli ultimi tempi, con il figlio d’arte Max Verstappen che sta per debuttare sulla Toro Rosso a soli 17 anni. Pochi, secondo Jean Todt, Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile.

“Personalmente penso che sia troppo giovane”, ha dichiarato ai microfoni Rai, evidenziando una tendenza che potrebbe essere pericolosa. Proprio per questo il recente consiglio mondiale, tenutosi in Qatar, ha stabilito che dal 2016 sarà indispensabile avere la patente di guida per poter ottenere la Superlicenza per correre in F1.

Nonostante la nuova regola, il giovane Verstappen non dovrà rinunciare al proprio sogno adolescenziale visto che ha maturato la Superlicenza nel 2014. Certo, bisognerà vedere se sarà in grado di gestire la pressione e di non prendere troppi rischi; dopo tutto, anche un pilota del calibro di Vettel aveva già 2 anni in più quando debuttò come pilota collaudatore sulla Williams motorizzata BMW.