La Honda ha maturato la sua prima vittoria, ottenendo dalla FIA lo stesso trattamento degli altri costruttori, quindi nessun congelamento della sua power unit nel 2015. Così, la F1 guadagna un sicuro protagonista e Fernando Alonso può tirare un sospiro di sollievo.

Dunque, la stagione 2015 si annuncia incerta più che mai, soprattutto perché al momento nessuno conosce le potenzialità del motore Honda che, tra l’altro, qualora risultasse vincente, farebbe la fortuna di una sola squadra: la McLaren.

L’unica richiesta operata dalla FIA al motorista giapponese è stata quella di far omologare la power unit entro il 28 febbraio, poi potrà applicare i 32 gettoni di evoluzione nel corso della stagione. Finisce dunque l’inesorabile braccio di ferro che dura da qualche settimana, e la Honda protegge il suo investimento maturando gli stessi diritti degli altri.

Non rimane che aspettare i test, ma soprattutto la prima gara, per vedere se il binomio McLaren-Honda ha tutti i presupposti per tornare grande come una volta, e per capire se Alonso avrà l’occasione di riprendersi quel mondiale maledetto sfumato all’ultima gara per un errore di strategia.