Provate a stuzzicare Fernando Alonso. Orgoglio e un pizzico di cattiveria faranno la loro comparsa dietro a un’ironia tagliente. Per ora è l’unica arma con cui l’asturiano può difendersi quando i giornalisti gli fanno notare le migliori prestazioni di Felipe Massa: “La verità è che dall’Australia non dormo, mangio in bianco, mi cadono i capelli, un dramma totale” dice un Alonso spumeggiante.

Poi esce il sarcasmo: “Dopo 200 GP disputati è sorprendente che ora si dia questa estrema importanza a due qualifiche, di cui una con gomme da asciutto su asfalto umido e l’altra con gomme intermedie su asfalto quasi asciutto. Significa che se finirò una volta davanti al mio compagno sarà stato un giro stratosferico. Dovrò entrare in trance e fare questo giro magico. Speriamo di riuscirci qui o nel resto dell’anno”.

Teatrale e meraviglioso. Molto meglio di quel “eravamo abituati a un risultato di 17-2, ripartiamo da 0-1″ sfornato in Australia. L’incidente di Sepang sembra alle spalle ma Massa gli è davanti anche oggi nelle libere e la situazione potrebbe diventare presto ingestibile.

Ingestibile, un termine familiare di questi tempi anche a Chris Horner, che interpellato dai giornalisti sulla questione GP in Bahrain ha risposto così: “Voi mi chiedete se sono preoccupato di andare a Sakhir? Ma non avete visto cosa sta succedendo alla Red Bull? Ho già abbastanza preoccupazioni”. Per fortuna ci sono loro, due personaggi chiave del circus intelligenti e capaci di mettere ironia in un ambiente spesso off-limits e lontano dai comuni mortali. Per favore continuate così.