Il GP del Canada di Formula 1 si chiude con una tragedia assurda. Un commissario di pista di soli 38 anni ha perso la vita mentre stava coordinando le manovre per togliere dal prato la monoposto di Gutierrez. L’uomo, membro dell”Automobile Club de l’Ile Notre Dame’, è il terzo commissario che dal 2000 ha perso la vita sui circuiti del Mondiale.

Nel GP d’Italia di 13 anni fa, un addetto fu colpito da una ruota dopo un incidente in pista. Nella stagione successiva, un episodio analogo provocò la morte di un marshal nel Gp d’Australia dopo la collisione tra Jacques Villeneuve e Ralf Schumacher. La ruota, in questa circostanza, passò attraverso un varco tra le barriere di sicurezza.

Stavolta la dinamica è ancora più assurda. E prima di accertare eventuali responsabilità, il circus partecipa al dolore della famiglia della vittima: ‘‘Sono molto triste. Non c’è niente da festeggiare, la morte del commissario è una notizia terribile”ha scritto Fernando Alonso  su Twitter.

“E’ molto, molto triste sentire che un commissario ha tragicamente perso la vita”gli fa eco Sebastian Vettel in una nota diffusa dalla Red Bull. ”Il lavoro di queste persone non viene sempre considerato, ma è fondamentale per il nostro sport. Senza il loro impegno e la loro dedizione non ci sarebbero gli sport dei motori. Sono profondamente addolorato, i miei pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi amici”. 

Paolo Sperati su @Twitter @Facebook

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