Nono successo consecutivo. Tredicesimo centro stagionale. Eguagliato il record di Michael Schumacher del 2004. Il quattro volte campione del mondo fa bottino pieno anche in Brasile nonostante la minaccia pioggia. Eppure la gara per Sebastian Vettel (foto by InfoPhoto) era quasi iniziata in salita la con Rosberg che lo beffa in partenza e Fernando Alonso, scattato benissimo, che non riesce a superarlo. Il tedesco, però, paga dazio con le gomme morbide e lascia strada al ‘mostro’ della Red Bull.

Le Mercedes lentamente perdono terreno e le Red Bull dimostrano di essere ancora una volta le macchine più veloci e Alonso deve lasciare la seconda posizione a Webber. Uno dei colpi di scena di Interlagos lo regala la Direzione Gara che al giro 32 infligge un drive trough a Felipe Massa, colpevole di aver piazzato le quattro ruote della sua Ferrari oltre la riga bianca che delimita l’ingresso ai box. Una penalità apparsa a dir poco assurda e una beffa incredibile per il brasiliano davanti al suo pubblico nella sua ultima gara con la rossa.

Hamilton gli sottrae la quinta piazza solo momentaneamente visto che anche l’inglese viene penalizzato per un contatto al limite con Bottas. Un’altra emozione la regalano i meccanici della Red Bull che commettono un grossolano errore nel secondo pit-stop: Vettel arriva al cambio gomme ma la posteriore destra non c’è. Il campione del mondo perde parecchi secondi e li fa perdere anche a Webber che lo seguiva per effettuare la sosta. Alonso recupera qualcosa ma non basta.

La temuta pioggia scende solo leggermente e le posizioni sono ormai consolidate. Vince ancora Vettel e Webber chiude la sua carriera in F1 eguagliano i podi di Damon Hill e si toglie il casco nel giro d’onore. Alonso si deve accontentare del terzo posto davanti a Button e Rosberg. Gran sesto posto per Perez, partito dalla 19esima posizione mentre Massa saluta amaramente i suoi tifosi e Maranello con un settimo posto, specchio di una stagione travagliata e chiusa con uno smacco evitabile. I donuts lo cancellano solo in parte. La Mercedes conquista il secondo posto nel Mondiale costruttori. Il 2013 va in archivio sperando che nel 2014 qualcuno riesca a dare battaglia a questa Red Bull.

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