Il GP degli Stati Uniti ha lasciato ancora tutto in sospeso (o quasi) e Fernando Alonso ci crede ancora. Ospite d’onore nella sessione di ieri alla Borsa di New York, il pilota asturiano della Ferrari è  stato bersagliato dalle domande dei giornalisti dicendo lasua sull’imminente Gran Premio del Brasile che deciderà il Mondiale: “Sarà difficile per noi ma abbiamo fiducia. Dobbiamo fare il massimo possibile, concentrandoci su noi stessi e senza commettere errori, e poi vedremo che cosa avrà fatto Vettel. E’ stato un campionato con alti e bassi per tutti, ma ora noi dobbiamo soltanto essere perfetti”. 

Quel che è certo è che la rossa non ha nulla da perdere: “Credo comunque che potremo dormire meglio dei nostri avversari: abbiamo tanto da guadagnare e poco da perdere e per loro è l’opposto. Nel 2012 eravamo in condizione inversa, allora speriamo che anche l’esito premi chi alla vigilia sta dietro in classifica. Non penso che la pista possa essere decisiva: abbiamo visto che la Red Bull è forte su qualsiasi tipo di tracciato quindi anche ad Interlagos. Però la Formula 1 è strana e tutto può sempre accadere: l’importante è non farsi trovare impreparati”.

Alonso è parte questa notte alla volta di San Paolo dove lo aspetta Sebastian Vettel”Ci restano 71 giri, in cui si deciderà tutto: gli sforzi di mesi concentrati in pochissimo tempo. Può succedere qualunque cosa, l’importante è che noi facciamo tutto alla perfezione. Solo la fortuna è fuori dal nostro controllo. Sappiamo che può essere sufficiente anche un piazzamento sul podio. Ho fiducia in me stesso così come nella squadra, che è la migliore”.

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