Luca di Montezemolo ha lasciato il circuito di Sakhir quando al termine del GP del Bahrain mancavano ancora 12 giri alla fine (QUI IL REPORT). Un segno tangibile della delusione del presidente della Ferrari. Se la pista è una delle meno amate (per usare un eufemismo) per la F14 T, nessuno si sarebbe aspettato un risultato così deludente con il nono posto di Alonso e il decimo di Raikkonen:Non mi piace vedere la Ferrari in queste condizioni” tuona il patron che poi manda un chiaro messaggio alla squadra: “I motoristi a casa devono lavorare per fare un grosso salto di qualità. Siamo troppo lenti sul rettilineo, c’è mancanza di potenza. Non mi aspettavo molto da questa corsa, ma qualcosa in più sì. Vedere una Ferrari così lenta in rettilineo è un gran dolore”. 

La power unit della Ferrari soffre terribilmente e prende paga dai motori Mercedes ma anche da quelli Renault: La verità è che soffriamo di prestazioni in tutte le aree – spiega Alonso -. Al mattino sono stato per 10 minuti nella mia stanza con Montezemolo che mi ha spiegato che cosa succede e cosa succederà, quali saranno i prossimi sviluppi. Lavoreremo tutti giorno e notte per migliorare la situazione, io guiderò qui nei due giorni di test, non mi riposerò finché la situazione cambierà”. 

Alonso è determinato e crede che la situazione della rossa in Formula 1 possa cambiare presto: “La Mercedes è fantastica, fanno zero errori, per ora è impossibile prenderli, ma la strada è lunga”. Meno ottimista Raikkonen: “Non siamo stupidi, sappiamo cosa fare. E io devo credere alle persone con cui lavoro ma c’è tanto lavoro da fare. Manca velocità sul rettilineo e ci manca carico. La Mercedes vola via, la Force India sembrava appartenere a una categoria diversa, con la Williams non avevamo chance di tenerla dietro, la Red Bull la contenevamo solo sul dritto”. 

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