La situazione in Bahrain si fa sempre più calda. Domenica è in programma il Gran Premio di F1 a Sakhir e dopo gli scontri delle settimane passate tra la popolazione e la polizia, ora arriva anche la minaccia di Anonymous che ha inviato un messaggio a Bernie Ecclestone (foto by InfoPhoto) per coinvincerlo ad annullare la gara di Sakhir.

Nel messaggio video (clicca qui per vederlo) il patron del circus è accusato di complicità nelle violazioni dei diritti umani nel paese. Lo scorso anno alcuni membri della comunità hacker di Anonymous hanno violato il sito ufficiale della Formula 1 per richiamare l’attenzione dell’Occidente sulle condizioni del Bahrain. Una voce elettronica nel messaggio annuncia: “Se il GP del Bahrain andrà in scena, vi cancelleremo dal web: siete stati avvertiti”.

A sostenere la causa di Anonymous c’è anche un gruppo bipartisan di 20 parlamentari britannici. Il gruppo ‘Democrazia in Bahrain’, presieduto dal laburista Andy Slaughter, ha scritto una lettera a Ecclestone in cui si evidenzia la drammatica situazione che ha vissuto il paese nell’ultimo anno.

“Dall’aprile del 2012 molte persone, tra cui anche bambini, hanno perso la vita, e l’intero Paese vive nella paura e sotto minaccia. La gara dello scorso anno si è svolta sotto legge marziale. Trecento manifestanti sono stati arrestati, alcuni hanno trascorso mesi in carcere. Molte persone di orientamento democratico sarebbero inorridite se la gara si dovesse svolgere tra le più atroci violazioni dei diritti umani”.