Era attesa per la giornata di sabato e domenica ma nessuno forse si aspettava che avrebbe rivoluzionato il primo weekend iridato. E’ la pioggia finora la protagonista assoluta dell’appuntamento inaugurale di Formula 1 sul tracciato di Melbourne. Un vero e proprio diluvio condiziona le qualifiche del GP d’Australia, interrotte al termine del Q1 dopo quasi quaranta minuti di attesa.

Gli organizzatori vorrebbero dare il via alla seconda sessione ma l’Albert Park presenta zone troppo allagate senza contare che visibilità, alle 19 ora australiana, sta calando in fretta. Tutto rinviato alle 11:00 australiane, l’una di notte in Italia. Le prove ufficiali erano cominciate con una trentina di minuti di ritardo rispetto all’orario stabilito. Senza senso i tempi fatti registrare dai piloti incappati in numerosi incidenti e uscite di pista, dai testacoda di Hamilton e Massa in testacoda fino all’incidente più spettacolare ma senza conseguenze di Gutierrez.

Negli ultimi cinque minuti, quando la pista sembra tornare agibile, la Mercedes di Rosberg e la Ferrari di Alonso (foto by InfoPhoto) si piazzano al comando andando a scendere sotto il muro dell’1’44″. Oltre a Gutierrez, con la Sauber praticamente distrutta, restano fuori dal Q1 Maldonado, le due Marussia di Bianchi e Chilton e le due Caterham di Van der Garde e Pic. Il resto delle qualifiche che definiranno la griglia si svolgeranno prima della gara (qui gli orari del GP d’Australia).