Da padrone della MotoGP a spettatore della Formula 1. Per ora. Casey Stoner (foto motoring.ninemsn.com.au) non ha voluto perdersi il GP d’Australia a Melbourne. In un’intervista a Sky l’ex campione del mondo ha detto: “Non c’é nessun Casey Stoner nella Formula 1. Ci sono Vettel, Webber, Hamilton, Alonso. Ci sono tanti campioni, ma credo che ognuno abbia le sue forze e le sue debolezze. Questa corsa solitamente ha un vincente diverso ogni anno, qualcuno magari inaspettato”. Bastoner ha avuto ragione: a spuntarla è stato Kimi Raikkonen davanti a Fernando Alonso.

La stessa Ferrari che forse un giorno Stoner potrà toccare con mano: “Non è un mio grande obiettivo, magari in futuro, non si può mai dire. Ammiro i piloti di Formula 1, mi piace guardarli in azione, vedere come si spingono al limite, magari un giorno ma per ora sono felice di quello che faccio. Al momento sono qui in Red Bull. Sta per iniziare una nuova stagione, sembra molto divertente e sarà molto interessante da guardare”.

Correre sulle quattro ruote (la Dunlop Series) è molto più rilassante e aver lasciato la MotoGP è stata la scelta giusta: “E’ molto divertente, c’è molta meno pressione e meno stress. Quest’anno posso divertirmi molto, ci sono 6-7 corse e ho molto tempo libero. Sono molto felice della mia scelta, ho preso una grande decisione dopo un paio di anni che ci riflettevo e non l’ho presa così su due piedi. Non mi mancano per nulla le corse con le moto, ma posso andare tranquillamente in pista con le mie nuove corse e godermele”.

Smentita dal diretto interessato l’ipotesi di una wild card per alcuni GP nel motomondiale: “Ci sono state molte voci fin dall’anno scorso, ma non c’è nulla di concreto, non c’é nessun contratto, non parliamo da mesi, quindi a questo punto non c’è nulla. Voglio solo godermi la stagione, guardare la MotoGP e correre un po’ con le macchine”. Come dire. Non chiedetemelo più.