Dopo la pioggia e i rinvii, il GP d’Australia regala una gara spettacolare. A porre il sigillo sul primo appuntamento mondiale di  Formula 1 è Kimi Raikkonen, trionfatore all’Albert Park davanti a Fernando Alonso (foto by InfoPhoto) e al campione del mondo Sebastian Vettel, che partiva dalla pole position (come lo scorso anno chi firma la pole chiude terzo).

Il pilota della Lotus non sbaglia una mossa a partire dalla gestione delle gomme Pirelli, apparse ancora più instabili rispetto alla scorsa stagione. Un aspetto che diventerà ancora più importante in questo Mondiale. La mescola supersoft adottata dai primi dieci sullo schieramento resiste al massimo nove giri e spalanca la strada alle intermedie, che a Melbourne si rivelano l’arma vincente. Una mossa azzeccata dalla Lotus che consente all’ex ferrarista di aggiudicarsi il primo appuntamento iridato.

Da applausi anche l’altra Ferrari di Felipe Massa, autore di un’ottima partenza e vittima sacrificale per consentire ad Alonso di superare l’irraggiungibile Vettel. La scuderia di Maranello, dopo i tanti errori della passata stagione, inizia alla grande il Mondiale e grazie al pit-stop anticipato consente ad Alonso di mettersi alle spalle la Red Bull. Quinto Lewis Hamilton, al debutto con la Mercedes davanti a Webber. Resta il rammarico di una F1 non in chiaro.