La Red Bull Sebastian Vettel sono l’incubo negli ultimi anni di Fernando Alonso (foto by InfoPhoto). Il pilota asturiano della Ferrari, alla vigilia della prove libere ad Abu Dhabi (qui programma e orari tv), ha risposto con la consueta punta d’ironia ai giornalisti che gli chiedevano ancora una volta del suo rapporto con la Ferrari: “È fantastico, ogni weekend devo rispondere alla stessa domanda, sono sicuro che me la rifarete anche ad Austin. La nostra relazione è stata, è e sarà sempre perfetta” 

Una dichiarazione che fa sorridere viste le frecciate precedenti tra l’asturiano e la casa di Maranello. Ma incalzarlo su questo tema è difficile e Alonso non sa più come ribadire che tra lui e la Ferrari. Il clamoroso divorzio, al momento, resta solo un’ipotesi. Certo se il Mondiale fosse andato diversamente lo scenario non si sarebbe nemmeno manifestato: “Il campionato è stato perso perché non siamo riusciti a sviluppare la macchina ma anche perché Red Bull e Mercedes si sono lamentate delle gomme che poi sono state cambiate. Ora dobbiamo concentrarsi su altri aspetti. Il target è il secondo posto nei costruttori, ambizioso e non facile”

Il futuro sembra meno nero del previsto e La rivoluzione regolamentare rende fiducioso Alonso: “Ho provato la nuova macchina al simulatore. Com’è? Ha molto meno grip e la guida è diversa, condizionata dal motore che ha sicuramente più coppia. C’è tanto da lavorare e tanto potenziale da scoprire perché quando ogni 2-3 settimane torniamo a provare delle novità scopriamo che l’aderenza è migliorata del 200%. Per cui spero che, quando arriveremo in Australia, la nuova Ferrari abbia valori di grip simili a quella di oggi. Non credo che siamo più avanti o indietro degli altri. La verità è che le regole saranno un punto interrogativo per tutti e soprattutto ci offriranno la possibilità di ridurre il gap con loro, cosa che altrimenti sarebbe stata più complicata”. 

Paolo Sperati su @Twitter @Facebook