Domenica a Melbourne scatta il Mondiale di F1. Tutti si augurano di assistere a un campionato combattuto dopo il dominio della Mercedes nella scorsa stagione. La casa tedesca ha lasciato le briciole agli avversari con il solo Daniel Ricciardo, in Red Bull, che ha centrato il bottino pieno oltre all’accoppiata Hamilton-Roberg. L’inglese dovrà difendere il titolo di campione del mondo soprattutto dal compagno di squadra mentre la scuderia di Milton Keynes e la Ferrari hanno ancora da lavorare molto nonostante la rossa abbia mostrato buone cose nei primi test. Da non sottovalutare Williams e Lotus, che correrà con la power unit Mercedes, ma l’attenzione sarà tutta sul ritorno della Honda (con McLaren) e sui cambi di sedile dei due ex campioni del mondo, Alonso e Vettel. Andiamo a vedere le principali novità della stagione di F1.

F1 2015 novità – il mercato piloti

Piloti – Non è facile vedere nel circus due campioni del mondo che nella stessa stagione cambiano casa. Sebastian Vettel è approdato in Ferrari, dopo i 4 mondiali conquistati con la Red Bull che lo ha rimpiazzato con la giovane promessa russa (ma italiana d’adozione) Daniil Kvyat, in arrivo dalla Toro Rosso. Fernando Alonso ha scelto la scommessa della McLaren-Honda ma l’asturiano sarà in pista (forse) dal secondo GP visti gli strasichi del misterioso incidente nei test di Barcellona. Doppio cambio in Toro Rosso che punta su due giovanissimi figli d’arte: il 20enne Carlos Sainz e il 17enne Max Verstappen. Stessa strada scelta dalla Sauber che ha scelto Marcus Ericsson e il brasiliano Felipe Nasr in attesa della sentenza della Corte Suprema del Victoria (prevista per mercoledì) su Van Der Garde che reclama un sedile sulla monoposto svizzera.

F1 2015 novità – cambiano le scuderie

Scuderie – Il rientro della Honda a fianco della McLaren sarà al centro della scena. Anche perché il ritorno della casa giapponese ripropone la sfida tra i produttori di motori che hanno fatto la storia di questo sport. Ferrari, Renault, Mercedes e Honda con la rossa che domina dal punto di vista dei successi. Mercedes equipaggia Lotus che ha salutato Renault. Meno spettacolare la situazione in termini di team presenti: l’addio della Caterham, che ha messo all’asta tutti i suoi beni, riduce a 10 le squadre per 20 auto in pista. Che potevano essere solo 18 se la Marussia (ora chiamata Manor) non fosse stata salvata in extremis.

F1 2015 novità – modifiche ai regolamenti

Regolamento – La trovata di Bernie Ecclestone con i punti doppi all’ultimo GP è già andata in archivio. Per la gioia di tutti i piloti e addetti ai lavori. Cambia anche il format delle qualifiche con 5 esclusioni da Q1 e Q2. In gara, con la bandiera rossa, si torna direttamente ai box con la prima che entra che sarà anche la prima ad uscire. Oltre alla safety car, ne arriva una virtuale (VSC). Sperando di evitare incidenti come quello che ha coinvolto il povero Jules Bianchi. A livello di regolamento tecnico si potrà intervenire sulla power unit (divisa in 42 componenti) con 32 gettoni durante l’anno, una vera rivoluzione rispetto al congelamento dei motori dello scorso anno. Saranno però meno le power unit utilizzabili, che scendono da 5 a 4.

F1 2015 novità – nuovo calendario e caschi fissi

Ci sono 20 gare in programma con l’Europa sempre più ai margini del circus, presente solo 8 volte più la Russia nel Vecchio Continente. Che rischiano di diventare 7 se Ecclestone non farà uno sconto agli organizzatori del Gran Premio di Germania. Si torna in Messico dopo oltre 20 anni per l’inedita gara in quota (oltre 2000 metri) sul nuovo circuito Hermanos Rodriguez. Per rendere più facilmente riconoscibili i piloti, la Fia ha deciso che bisognerà avere lo stesso disegno sul casco per l’intero campionato. Una regola contestata anche da alcuni piloti come Vettel che si è detto disposto a pagare tutte le sanzioni pur di rimanere libero di scegliere la sua grafica.