All’esordio con la F138, Fernando Alonso l’aveva definita una macchina di un altro pianeta. Il terzo posto di ieri, a soli tre decimi dalla Mercedes di Nico Rosberg, è seguito un quinto posto nel day-2 dei test di Barcellona.

Lo spagnolo della Ferrari non è riuscito a bissare il crono di 1’22“952 fatto segnare ieri complice anche un cambio di programma dovuto a problemi al retrotreno che lo hanno lasciato ai box per buona parte della mattinata. I long run con gomme medie e dure, lo hanno relegato dietro allo stakanovista Lewis Hamilton (121 giri per lui), a un secondo e mezzo della vetta.

Una vetta occupata da Sergio Perez (foto by InfoPhoto) che con il crono di in 1’21”848 avvicina il record della pista di Kimi Raikkonen, stabilito nel 2008 con la Ferrari. Ottimo secondo posto per Sebastian Vettel: girando con le gomme medie il campione del mondo ha avvicinato notevolmente il pilota messicano chiudendo a soli tre decimi. Terzo posto per Iceman che conferma la competitività della Lotus nonostante i problemi di affidabilità lamentati.

I tempi della seconda giornata (in fondo i giri totali)

1. Perez McLaren 1’21″848 97

2. Vettel Red Bull +0″349 84

3. Räikkönen Lotus +0″849 43

4. Hamilton Mercedes GP  +0″878 121

5. Alonso Ferrari  +1″399 76

6. Bottas Williams +1″713 98

7. Ricciardo Toro Rosso +1″870 70

8. Di Resta Force India +2″123 62

9. Hulkenberg Sauber +2″357 88

10. Chilton Marussia +3″267 67

11. Pic Caterham +4″395 102