Adrian Newey (foto by InfoPhoto) è l’uomo che ha inventato la Red Bull ed è stanco di sentire insinuazioni sulla regolarità delle soluzioni adottate dal team anglo-austriaco, ancora fresco del terzo titolo mondiale consecutivo.

Le parole del designer spiccano nel documentario celebrativo ‘The Red Bull Racing Story 2005-2012‘ che ripercorre la storia della scuderia dalla nascita fino all’ultima trionfale stagione: ”Dal 2010 in particolare, le accuse nei nostri confronti sono diventate un po’ ridicole, ad essere onesti. Sembrava che in ogni gara fossimo accusati di fare qualcosa di illegale. La monoposto ovviamente sfruttava le regole al limite, come credo si dovrebbe fare in Formula 1″ indicando la linea che tra recentemente suggerita anche da Fernando Alonso alla Ferrari.

“Non si tratta di ‘spirito delle regole’. C’ è il nero e c’è il bianco, ‘questo non si può fare’ e ‘questo si può fare. E noi abbiamo portato al limite ciò che era consentito”. Secondo Newey le scelte estreme non hanno mai portato la squadra a violare le norme: ”Il succo e’ che la monoposto era legale e abbiamo vinto”.

Chris Horner, team principal della Red Bull, elogia il suo collega: ”Adrian è il miglior designer nella storia della Formula 1. Non si ferma mai, il suo desiderio di migliorare la monoposto è insaziabile”. Ferrari e compagnia sono avvisate.