Lo scorso week end, ad Imola, è andata in scena la seconda tappa della quattro ore dell’European LeMans Series (ELMS). La competizione è iniziata sotto il sole emiliano per poi chiudersi, quattro ore dopo, con la pioggia. Dunlop e Michelin si spartiscono i team per quanto riguarda la scelta degli pneumatici ma la società con sede in Gran Bretagna è la preferita dei piloti. Infatti, l’80% (circa) delle scuderie dell’ELMS sceglie Dunlop.

A trionfare all’autodromo di Imola dedicato ad Enzo e Dino Ferrari è stata la Oreca 05-Nissan numero 46 della Thiriet by TDS Racing di Ryo Hurakawa, Pierre Thiriet e Mathias Beche che hanno montato sulla loro vettura nipponica gli pneumatici Dunlop. Le prime cinque posizioni sono occupate da team che hanno scelto di utilizzare gli pneumatici forniti dalla casa britannica. Le prime Michelin sono invece in sesta e settima posizione, quest’ultima occupata dal team Panis Barthez Competition, dell’ex portiere della Nazionale francese Fabien Barthez.

Prima della gara dell’ELMS di Imola, noi di Leonardo.it abbiamo potuto incontrare Jean-Felix Bazelin, il Direttore Operativo e Responsabile del Motorsport di Dunlop. Le prestazioni degli pneumatici sono fondamentali per avere dei risultati eccellenti nelle competizioni di racing più importanti e, spiega Bazelin, “c’è una grande differenza tra gli pneumatici che vengono utilizzati tra le auto da strada e le auto da corsa. La differenza è molto più grande rispetto a quelle delle moto. La durata, la resistenza, il grip, le performance sono incredibilmente differenti e vengono pensate e realizzata in maniera completamente diversa e realizzati tecnologicamente in maniera differente. In molti qui nell’European LeMans Series hanno scelto noi nonostante la scelta sia libera. Circa l’80% dei piloti trova più affidabilità con le nostre gomme rispetto a quelle offerte dai nostri competitors. E questo ci stimola a fare sempre meglio, significa che stiamo lavorando molto bene. Infatti, l’obiettivo è quello di riuscire ad entrare anche in LP1 (LeMans Prototype) poiché è una competizione ancora più competitiva, performante, interessante e stimolante”.

C’è grande differenza tra la progettazione e la creazione di uno pneumatico per auto e uno per moto ma “la differenza più grande, quella principale, è che le gomme per le moto hanno bisogna, proprio per la struttura del veicolo, più dinamicità, più rapidità ed agilità di movimento ed hanno completamente un’altra conformazione rispetto agli pneumatici per le auto che devono essere più resistenti, più “dure”, devono dare più controllo e lo dimostra la differenza di spessore tra una gomma per auto e una per moto”.

Dunlop è lo pneumatico ufficiale delle competizioni Moto 2 e Moto 3, mentre Michelin è il fornitore per la MotoGP ma attualmente sta faticando molto a trovare la gomma giusta da offrire ai piloti e secondo Jean-Felix Bazelin la motivazione è perché “serve tempo! La MotoGP è la competizione più difficile in assoluto non solo nel mondo delle due ruote ma secondo me a livello generale per il racing. Trovare uno pneumatico performante è davvero complesso al primo anno servono dei test e gran premio dopo gran premio Michelin sta cercando di capire come modificare la propria offerta. Certamente è difficile perché serve che la gomma sia resistente, durevole, veloce, agile, dinamica, avere grip. Tutte queste caratteristiche in una gomma sola, non è semplice”.

Chiudiamo l’intervista con una domanda un po’diversa dal solito, ossia chiedendo se c’è un pilota italiano di Moto2 o Moto3 per cui fa il tifo o per cui simpatizza ma con molta “politically correct” ci risponde “tutti quelli che si trovano bene con le nostre gomme vanno bene!”.