Grande spettacolo alle 4 ore di Red Bull Ring in Austria, dove il team Signatech-Alpine, capitanato da Nelson Panciatici, Paul-Loup Chatin e Oliver Webb ha vinto una gara bellissima e guidata al cardiopalma. Questa vittoria sancisce il momentaneo primo posto della squadra all’European Le Mans Series.

Bernard Ollivier, Direttore di Alpine, ha dichiarato: “E’ bellissimo rivedere Alpine ritrovare il podio e aggiungere un’altra vittoria al suo record sulle Alpi! Il team ha dimostrato lo spirito che c’è dietro tutti i progetti di Alpine. Esiste uno spirito combattivo e una gran voglia di vincere alla base. Questo successo è di tutta la squadra in egual misura”. La squadra Signatech-Alpine vuole difendere il titolo vinto lo scorso anno e il prossimo appuntamento che dovrà affrontare sarà al Circuito Paul Ricard, nel sud della Francia, il 13 e 14 settembre.

Nella griglia di partenza, la squadra Alpine, si è presentata in quinta posiziona ma è riuscita sin da subito a farsi largo fino a lottare coi primi per poi riuscire a prendere il largo anche grazie a delle strategie di gara perfette. Ecco le dichiarazioni dei piloti al termine della gara:

Nelson Panciatici: “Sapevo di dover fare una grande partenza e rimanere vicino al primo. Ho combattuto per essere il più vicino possibile, Paul e Oliver hanno fatto una super staffetta e tutta la squadra è da lodare. Più che la performance, è il modo in cui abbiamo vinto che è stato straordinario!”
Paul-Loup Chatin: “La squadra ha fatto un grande lavoro. La strategia ci ha fatti essere un passo avanti. Siamo stati in grado di rischiare nel momento giusto. Effettuare tre turni consecutivi è stata la giusta scelta. Siamo in una dinamica positiva!”
Oliver Webb: “Dopo due podi consecutivi, questa è la mia prima vittoria con Alpine e siamo in testa alla classifica! I nostri pit stop sono stati perfetti. Complimenti a tutta la squadra. Passeremo l’estate in testa alla classifica. Questo è ancora più motivante per preparare il resto della stagione, con l’obiettivo di mantenere questa posizione.”

Da elogiare ancora una volta il carisma, l’aggressività e la strategia del team Signatech-Alpine, che ora dovrà lottare con le unghie e con i denti, pardon, con “acceleratore e freno”, per poter difendere il titolo vinto nel 2013.

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