Tutto sommato è andata bene. E’ quanto si può concludere basandosi sul rapporto che l’Anas ha appena presentato sui risultati del piano per l’esodo estivo 2013. E’ lo stesso presidente dell’Anas, Pietro Ciucci (foto by InfoPhoto), a riassumere la situazione: “Nonostante la crisi, questa estate gli italiani, pur modificando il proprio modo di viaggiare, non hanno rinunciato alle vacanze, dimostrando una tendenza a ridurre le vacanze di brevissimo periodo. Infatti, l’incremento di traffico è dovuto principalmente agli spostamenti delle lunghe percorrenze“.

Quindi più traffico, ma meno disagi. Oltre al rinforzo di personale e strutture (circa 2.500 persone), anche gli strumenti d’informazione hanno giocato un ruolo importante, in particolare i social network. I messaggi sul profilo Twitter dell’ente stradale sono stati visualizzati oltre 60 milioni di volte. La pagina Facebook dedicata all’esodo ha contato 20.600 utenti. Il sito web Anas è stato consultato 3.5 milioni di volte.

L’impegno della comunicazione per la sicurezza stradale – ha concluso il presidente dell’ente Pietro Ciucci – si può realizzare e si deve realizzare anche al fine di valorizzare la dignità umana“.