Il gran premio di Spagna, vinto da Maldonado, è stato anche il gran premio degli errori che sono costati il ritiro a Schumacher e Senna ma hanno anche visto un’inchiesta parallela dei giudici di gara a danno di Vettel e Massa che non hanno rispettato le bandiere gialle. 

Non è soltanto la FIA ad essere determinante per gli sviluppi di una gara. Certe volte è anche l’atteggiamento dei piloti che per banali errori e disattenzioni, si ritrovano a centro gruppo senza speranza di recuperare terreno per andare a punti.

Una piccola premessa per introdurre tutti gli errori che sono stati compiuti a Montmelò. Il primo, proprio all’inizio della gara, è stato quello di Schumacher che ha tamponato Bruno Senna ed è stato costretto al ritiro. Idem per Senna.

Poi è stata la volta di Hamilton che pur essendo autore di una gara molto pulita, è stato fermato ai box dai suoi stessi meccanici. Durante la ripartenza, infatti, è salito sulla pisola lasciata a terra dai meccanici.

Poi il famoso drive through che è stato un vero infarto per la Ferrari. Massa, che come Vettel non ha rallentato dopo l’incidente tra Schumi e Massa, è stato costretto alla penalità.

L’unico a non fare errori è stato Maldonado che voleva salire assolutamente sul podio della storia sostenuto da tutta la sua nazione.