A Suzuka, Hamilton non ha fatto alcun errore. In precedenza, a caldo, aveva parlato di errori del setup ma adesso, preparandosi ad affrontare un nuovo appuntamento del Mondiale, vuole chiarire le idee ai fan. Ecco le dichiarazioni rilasciate ad Autosport.Hamilton alla fine del gran premio di Suzuka, rendendosi conto di aver commesso parecchi errori e di essere finito fuori dalle posizioni che contano, ha dato tutta la colpa ad un assetto sbagliato della vettura e la squadra, in questa versione, l’ha anche sostenuto.

Adesso, a poche ore dalle qualificazioni del GP di Corea, affida ad Autosport delle riflessioni differenti:

Non è stato il set-up. Conosco bene la mia macchina, quindi è molto difficile che sbagli. E se lo faccio la situazione non è così ingestibile, riesco comunque a compensare i difetti. Ma in Giappone la macchina era inguidabile come non era mai stata, ero scioccato all’idea che le mie scelte potessero esserne la causa. Speravo non fosse colpa mia e fortunatamente i ragazzi dopo molte analisi post-gara hanno trovato un problema su una parte della sospensione posteriore. Questo è confortante. Non era una rottura, dato che potevo ancora guidare, ma c’era una parte che avrebbe dovuto aiutare l’equilibrio reagendo in un certo modo e invece non lo faceva. Sono contento che si sia trovato qualcosa, così non sarà un problema per questo weekend.