Parte una guerra, per ora solo a suoni di comunicati stampa, tra la Renault e la Deutsche Umwelthilfe, l’associazione che ha accusato la casa francese di emissioni inquinanti.

Renault ha contestato apertamente i risultati della Deutsche Umwelthilfe Association per quanto concerne il suo Espace: “Così come tutti i veicoli commercializzati – recita la nota della casa francese – anche il Renault Espace non viola assolutamente i regolamenti. Le procedure di prova utilizzate dall’Università di Berna non sono tutte conformi alle normative europee e hanno ampie variazioni nei risultati; e, come indicato nella relazione, richiedono “misure supplementari”.

Renault rincara la dose ricordando: “Ci sforziamo di capire questi risultati e i suoi dettagli, anche se solo nello scorso mese di agosto 2015, in Germania, l’ADAC aveva testato il modello di Espace e pubblicato un resoconto secondo il quale la vettura rispettava tutti gli standard del momento”.

Da quando è scoppiato lo scandalo Volkswagen, un po’ tutte le case automobilistiche sono state chiamate in causa per le emissioni inquinanti e le informazioni non veritiere che circolerebbero su questi stessi dati. Per ora, però, a finire nel turbinio di critiche e anche azioni legali è stata solo la stessa casa tedesca, che per prima ha ammesso l’utilizzo di un software per manomettere i dati al termine dei test.

Questo ha portato un certo malcontento nei clienti un po’ di tutte le case automobilistiche. Staremo a vedere cosa accadrà in futuro.