Durante le prove libere e le qualificazioni a fare la gara non ci sono soltanto i big che restano per settimane al centro dell’attenzione in virtù della scelta degli pneumatici e delle performance sul circuito. Nelle seconde file si lotta per guadagnare comunque una posizione sulla griglia che non sia l’ultima.

In Ungheria abbiamo parlato dei buoni risultati di Alonso nelle prove libere, risultati che non è riuscito a confermare nelle qualificazioni sfilando dal terzo al quinto posto. Ma abbiamo parlato anche dell’ottimo secondo posto in pole guadagnato da Hamilton protagonista in Germania.

Cosa è successo invece nelle ultime file? Vediamo quali piloti sono stati i più lenti, prendendo in considerazione le ultime cinque posizioni di ogni gara.

Nella prima sessione di prove libere il più lento in assoluto è stato Daniel Ricciardo. Quando ha esordito in formula 1 ci si aspettava molto da lui, ma per ora è rimasto soltanto una grande promessa.

Prima di lui ci sono Liussi dell’Hispania Racing, poi ancora prima di due piloti Virgin D’Ambrosio e Glock. Ventesimo, primo tra i lentissimi, Trulli della Lotus.

Nella seconda sessione di prove libere i più lenti, dal ventesimo al ventiquattresimo compresi sono Kovalainen della Lotus, Glock e D’Ambrosio che non riescono proprio a trovare il giro veloce, Ricciardo e infine Liuzzi.

Nella terza sessione, negli ultimi posti ci sono sempre loro: Liuzzi, Glock, Ricciardo, D’Ambrosio e Kovalainen. Quest’ultimo, nelle qualificazioni, va un po’ meglio lasciando il quintultimo posto a Jarno Trulli.