In Italia è la serie continua di rincari che scoraggia i cittadini nell’acquisto di vetture che possono influire in maniera importante sull’economia domestica. Forse l’auto elettrica può essere un’alternativa. In Italia aumenta il costo dei carburanti, dei pedaggi autostradali e del trasporto pubblico locale. A farne le spese sono i pendolari e coloro che per necessità ogni giorno devono viaggiare in macchina.

In tutto il resto del mondo, poi, si è sviluppata una sensibilità comune verso l’ambiente che induce sempre più persone a tenere dei comportamenti rispettosi della natura.

Se si considerano questi due eventi è facile capire perché agli italiani e agli europei piace sempre di più l’auto elettrica. Secondo l’osservatorio Cetelem dell’automobile contribuisce ad alimentare questa passione anche la riduzione dei costi d’acquisto di queste vetture.

Stando ai dati forniti dai consumatori, il 41 per cento degli europei si dice disposto ad acquistare un’auto elettrica. I veicoli alimentati in questo modo, però, piacciono anche di più, visto che rientrano nei desideri del 71 per cento degli intervistati che guarda al mondo delle vetture elettriche in modo molto attento.

L’84% delle persone comprerebbe un’auto elettrica per rispettare l’ambiente, il 73% valuta positivamente l’eventuale riduzione di inquinamento acustico, mentre un buon 64 per cento considera il risparmio economico che deriva dagli spostamenti su veicoli elettrici.