Il Salone di Milano ha aperto le porte per la sua nuova edizione, che prometteva essere ricca di novità. Le attese sono state confermate, visto il lavoro e la presenza delle varie case motociclistiche che alle kermesse meneghina hanno tolto i veli a tantissime novità. Andiamo a scoprire tutti i modelli inediti che sono stati portati ad EICMA 2018, dalla A alla Z.

Iniziando da Aprilia, la casa italiana ha focalizzato l’attenzione soprattutto sulle sue sportive, portando una nuova RSV4 1100 Factory, la quale adopera un motore di 1078 cc (prima era di 1000 cc) capace di erogare ben 217 CV e guadagnando anche nuovi freni e un nuovo setting delle ciclistica. Anche il peso viene ridotto a 199 kg con il pieno, leggermente inferiore alla versione precedente. Per la RSV4 1000 RR ci sono delle nuove grafiche. Anche Benelli dice la sua a Milano, la casa pesarese mette in mostra le nuove naked 302S e 752S, l’urban cruiser 502S, la retrò Imperiale 400, e le due piccole con motore da un quarto di litro: la Leoncino 250 e la

Ducati vuole essere la regina di EICMA, portando sotto ai riflettori delle intriganti novità come la nuova Hypermotard 950 da 114 cv di potenza, adrenalinica e facile da guidare grazie al corposo contributo dell’elettronica. Oltre a ciò ci sono la nuova Diavel 1260, che è stata rivista nella ciclistica, nel design e nel motore e la più attesa di tutta le kermesse, la Panigale V4 R. Quest’ultima sarà la Ducati stradale più potente di sempre, con una potenza che va da 221 cv ai 234 a seconda dello scarico montato, e che soprattutto utilizza tecnologia mutuata dalla MotoGP, come le appendici aerodinamiche.

Kawasaki ha portato invece a Milano quattro novità come la nuova H2, la Ninja 636, la Z 400 in versione naked e il restyling della Versys 1000. NIU, costruttore di scooter elettrici, nel Capoluogo lombardo ha tolto il velo a due pratici modelli come l’NGT e l’M+. L’NGT monta due batterie rimovibili agli ioni di litio ricaricabili in 3 ore e 30 minuti e un motore elettrico Bosch da 3000 W in grado di raggiungere una velocità massima di 70 km/h per un’autonomia superiore ai 130 km. L‘M+, omologato per due, è alimentato da una batteria da 48V42Ah e da un motore elettrico Bosch da 1200 W che permette di raggiungere una velocità massima di 45 km/h e garantisce un’autonomia di oltre 100 km.

Piaggio mostra a tutti un altro scooter a tre ruote, il nuovo Mp3 300 hpe che sostituisce la versione Yourban e affianca gli Mp3 350 e 500 hpe. L’Mp3 300 hpe monta un nuovo motore da 24 cv. Anche Vespa si rifà il look con i nuovi fari anteriore e posteriore (ora a led), il disegno dello scudo, il manubrio, la cresta cromata sul parafango anteriore, gli specchi retrovisori, le griglie ai lati dello scudo e i fianchetti laterali. E nuovo è anche il monocilindrico hpe di 300 cc, raffreddato a liquido e alimentato a iniezione elettronica, da 24 cv. Suzuki ha portato la nuova Katana con livrea Black, che ha lasciato di stucco tutti i presenti.

Yamaha ha tolto i veli alla Ténéré 700, con poche differenze rispetto al concept T7 presentato allo scorso EICMA e affinato dai test intorno al mondo del Ténéré 700 World Raid. La Ténéré 700 è spinta dal bicilindrico frontemarcia CP2 di 698 cc, caratterizzato dall’erogazione corposa e lineare della coppia. Oltre alla Ténéré allo stand della casa di Iwata c’è anche la versione GT della Niken: la moto a tre ruote monta parabrezza alto, borse laterali semirigide in ABS da 25 litri, maniglioni per il passeggero e manopole riscaldate per il pilota. Da segnalare anche il concept 3CT, uno scooter a tre ruote con motore di 300 cc.