A EICMA 2015 Ducati si lancia verso nuovi mondi: il cruiser con la XDiavel, l’avventura con la Multistrada 1200 Enduro, il pop con lo Scrambler Sixty2. Con un evento mondiale in live streaming, la Ducati World Première 2016, la casa bolognese ha svelato le nuove proposte della gamma 2016 alla vigilia dell’apertura del Salone del Motociclo. Sette le nuove moto che, insieme al Monster 1200 R, già presentato al Salone di Francoforte e a una nuova versione dello Scrambler sviluppata insieme a Italian Independent e in arrivo a fine anno, portano a nove le nuove proposte Ducati 2016. Oltre a XDiavel e all’inedita Multistrada 1200 Enduro ci sono due nuovi Scrambler, la versione Flat Track Pro e il nuovissimo Sixty2 e la nuova famiglia Hypermotard 939, Hypermotard 939 SP e Hyperstrada 939. Completano il quadro la nuova Panigale 959 e la Multistrada 1200 Pikes Peak.

Tra le più attese novità di EICMA 2015 c’è sicuramente l’XDiavel, disponibile anche nella versione S, con cui Ducati entra nel mondo Cruiser. Tre numeri che riassumono il concetto di XDiavel: 5.000 come i giri al minuto al quale il suo bicilindrico, il nuovo motore Ducati Testastretta DVT 1262 da 156 CV raggiunge il valore di coppia massima pari a 13.1 kgm; 60 come il numero delle diverse configurazioni di ergonomia per il pilota; 40, infine, come l’angolo massimo di piega raggiungibile. L’XDiavel è la prima Ducati a utilizzare la trasmissione finale a cinghia. Presenti anche l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch insieme al Ducati Traction Control (DTC), i Riding Mode, l’ABS Cornering Bosch, il Cruise Control e l’innovativo Ducati Power Launch (DPL) che fanno dell’XDiavel una moto tecnologicamente avanzata.

La Multistrada 1200 Enduro rappresenta, invece, l’ingresso di Ducati nel mondo delle maxienduro. Presenta ruote a raggi con l’anteriore da 19″ e la posteriore da 17″, è dotata di sospensioni elettroniche semi-attive Sachs (anteriore e posteriore) e di serbatoio da 30 litri con un’autonomia che può anche superare i 450 chilometri. Di serie sulla Multistrada 1200 Enduro l’ABS Cornering, le Cornering Lights (DCL), il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC) e le sospensioni semi-attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) Evolution, con escursione delle ruote da 200 mm. Introdotto il sistema di assistenza alla partenza in salita Vehicle Hold Control (VHC).

Lo Scrambler Sixty2 amplia la gamma delle proposte del nuovo brand Ducati e apre la strada a un nuovo segmento, che nasce per soddisfare le esigenze di chi vuole una moto accessibile, facile da guidare e con costi di gestione contenuti. Dotata di un motore da 399 cc semplice ma capace di garantire tanto divertimento, presenta un largo manubrio e la lunga sella per una posizione di guida comoda e rilassata. Il baricentro basso, il nuovo pneumatico posteriore da 160/60 x 17″ e il battistrada leggermente tassellato delle coperture assicurano maneggevolezza e puro divertimento in ogni situazione, con la consapevolezza di avere sempre tutto sotto controllo a ogni frenata grazie all’ABS di serie.

Alla Ducati World Première 2016 sono intervenuti alcuni tra i piloti Ducati. Per la MotoGP presenti entrambi Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, che hanno portato sul palco le nuove Hypermotard 939. Davide Giugliano è arrivato sul palco in sella alla nuova Panigale 959 mentre Troy Bayliss ha fatto da testimonial alla versione Flat Track Pro dello Scrambler. A EICMA 2015 Ducati ha inoltre comunicato ufficialmente la data del prossimo WDW, il raduno biennale di tutti i ducatisti del mondo in calendario dal 1 al 3 luglio 2016.