Si torna a parlare di ecoincentivi del Governo sulle auto a bassa emissione. Dal 6 maggio infatti gli acquirenti potranno usufruire di vantaggi economici predisposti su tre fasce: fino a 50g/Km di CO2, fino a 95g/Km di CO2 e fino a 120g/Km di CO2. Mentre le case automobilistiche si preparano alla manovra, il presidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi commenta con malcelato scetticismo, definendo il nuovo stanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico (63,4 milioni di euro tra nuove risorse 2014 e risorse non utilizzate nel 2013) il “Porcellum dell’auto”. “Il settore – osserva – ha bisogno di un piano organico a tutto tondo, che abbiamo presentato al premier Renzi, invece gli eco-incentivi riguarderanno solo l’1% del mercato privati”, aggiungendo: “Le risorse inoltre sono ridottissime, e per le aziende le condizioni di accesso sono impossibili”.

Un’elaborazione condotta da Unrae su veicoli immatricolati dal 28 aprile 2014 stabilisce che i modelli di automobili a rientrare negli eco-incentivi sono in totale 84. Tra questi si evidenzia anche l’ibrida Porsche Panamera che rientra nella fascia 95g/Km di emissioni. L’ibrida Mercedes Classe E invece appartiene alla fascia superiore dei 120g/Km di CO2, terza fascia quasi onnicomprensiva con 48 modelli quasi tutti alimentati a Gpl. 20 modelli complessivi rientrano nella seconda fascia e solo 16 in quella più bassa fino a 50g/Km di CO2. In quest’ultimo segmento sono naturalmente le auto ad alimentazione elettrica quelle più evidenziate, 10 in totale: Nissan Leaf, Smart Fortwo, Volkswagen Up!, Renault Fluence e Zoe, Peugeot ION, Citroen C-Zero, Ford Focus, Mitsubishi I-MIEV e BMW i3.

La fascia più “pulita” comprende anche 6 ibride: Bmw i3, Opel Ampera, Mitsubishi Outlander, Chevrolet Volt, Toyota Prius e Volvo 60. Altre ibride interessate le possiamo trovare sia nella fascia fino a 95g/Km: le Peugeot 3008 e 508, la Citroen DS5, la Lexus CT, la Porsche Panamera e le tre Toyota Auris, Prius e Yaris, sia nella fascia fino a 120g/Km di emissioni: la Mercedes Classe E, le due Peugeot 3008 e 508, la Citroen DS5, le Lexus GS e IS, la Toyota Prius e le tre Honda CR-Z, Insight e Jazz.

Le vetture alimentate a Gpl costituiscono la maggiorparte delle ecoincentivate, ben 33 di cui solo 4 rientrano nella fascia fino a 95g/Km di CO2 e le restanti in quella fino a 120g/Km. Tra queste spiccano le Fiat 500, Idea, Panda e Punto. Rientrano invece nella categoria di auto alimentate a metano (17 i modelli in totale di cui 8 appartenenti alla fascia dei 95g/KM di CO2 e 9 in quella dei 120g/Km di CO2) tra le quali troviamo sempre la gamma Fiat con 500L, Panda, Punto e Qubo e la Lancia Ypsilon. Altre vetture dell’area Lingotto che riescono ad usufruire del bonus sono la Fiat Panda e la Lancia Ypsilon a Gpl.

LEGGI ANCHE

Scooter e moto: tornano gli ecoincentivi dal 6 maggio

Ecoincentivi auto 2013: ecco tutti gli sconti applicati fino al 2015