Bernie Ecclestone ha 81 anni ed è il patron del Circus. La sua passione per la Formula 1 non viene meno e ci tiene a dare un’opinione sui circuiti del presente e del futuro.La formula 1 è reduce dell’appuntamento indiano, quello che si è corso alle porte di New Delhi. Nelle settimane che hanno preceduto questa gara la preoccupazione sulla completezza del tracciato era palpabile.

Lo stesso Ecclestone racconta di essere stato molto preoccupato riguardo il rischio che il circuito non fosse completato in tempo. In realtà questi timori si sono rivelati infondati. Adesso dice che ci sono delle cose da sistemare ma l’atmosfera e il pubblico hanno già dato grandi soddisfazioni.

Non sono dello stesso avviso Briatore ed Hamilton che vedono nel Gp indiano uno degli appuntamenti più noiosi di questo finale di stagione. Forse però il motivo non è nell’organizzazione del Subcontinente quanto piuttosto nelle regole della F1.

Ecclestone, proprio mentre era in India ha parlato anche del futuro della Formula 1. L’anno prossimo si dovrebbe già correre sul circuito di Austin ma dal 2013 è previsto anche un secondo passaggio negli USA ed in particolare nel New Jersey.

È stato firmato un accordo decennale per l’uso di questo circuito cittadino costruito lungo il corso del fiume Hudson.