Bernie Ecclestone torna a far parlare di sé continuando la sua vecchia crociata contro le attuali power unit turbo. È ciò che il boss della F1 ha rivelato a un selezionato gruppo di giornalisti capitanato da Christian Sylt di Forbes, l’idea cioè di riportare entro il 2016 nel circo automobilistico che conta i motori aspirati.

Questa volta però il pluriottuagenario inglese fa sul serio poiché la sua proposta verrà consegnata come sembra allo Strategy Group e, di conseguenza, discussa in sede di riunione il 18 dicembre prossimo. Secondo l’idea di Ecclestone le case produttrici di motori come Mercedes e Honda potrebbero portare al massimo livello di sviluppo motori aspirati V8 da 1000 cv di potenza, decisamente più performanti delle attuali power unit a turbina.

Ecclestone appare più che possibilista a riguardo contemplando la prospettiva che la decisione da prendere spetterebbe unicamente alle scuderie automobilistiche laddove neanche la FIA potrebbe interferire visto che il presidente Jean Todt ha ceduto il diritto decisionale mediante un recente accordo commerciale.