Ecclestone in questi giorni sta definendo gli accordi con i vari organizzatori dei gran premi per capire se la Formula 1 potrà andare in alcuni stati. Ma non solo.Il patron della Formula 1 ci tiene ad esprimere il suo giudizio sugli argomenti più disparati tra cui rientra anche il comportamento tenuto da Lewis Hamilton. Il pilota della McLaren, sbagliando, avrebbe liquidato il manager che è anche suo padre.

Questo secondo Bernie lo esporrà all’influenza di persone che possono portarlo verso la deriva dello show business. Ma torniamo ai circuiti.

Ecclestone, in un’intervista al The Guardian, dice di essere preoccupato per la tappa che dovrebbe tenersi nel Barehin. In questo caso non si tratta di un ritardo nella costruzione del circuito a preoccupare la Formula 1, né l’ultima catastrofe ambientale come quella giapponese.

In ballo stavolta ci sono i disordini del paese che impediscono agli organizzatori del campionato di Formula 1 anche un sopralluogo sensato sul posto.

Nonostante le rassicurazioni, i corpi morti sono ancora tanti, i rischi ancora di più. Tutte le condizioni non favoriscono la presenza serena dei piloti e del loro staff nel paese. Oltre al fatto che occorre conoscere molto bene la cultura del Barhein per evitare di offendere la popolazione.