Il Ducato o lo Scudo sono due tipologie di furgone molto conosciute tra gli utenti, ma noi ci soffermiamo soltanto sulla prima tipologia, esamindone alcune caratteristiche per capire meglio la destinazione d’uso. La definizione di furgone, che abbiamo enunciato in un altro articolo, spiega bene che si tratta di tipologie di veicoli adibiti al trasporto di merci, anche se il loro telaio è spesso usato anche per costruire ambulanze ed altra vetture in cui la cabina fa parte della struttura della vettura.

Passiamo ora a descrivere un tipo di furgone ben saldo nell’immaginario collettivo degli italiani e non solo, il Ducato.

Con questo nome si fa riferimento ai veicoli commerciali leggeri che sono stati prodotti dall’azienda Fiat. Il Ducato, generalmente, è usato per il trasporto merci ma può ricoprire diverse funzioni. Abbiamo detto che fa parte dell’immaginario collettivo perché in effetti è stato immesso nel mercato a partire dal 1981.

Quando il Ducato ha fatto il suo ingresso nel mercato automobilistico, è stato introdotto in sostituzione del Fiat 242. A distanza di circa 25 anni, nel 2006, è stata presentata poi al pubblico la terza generazione.

Questa presenta delle novità nei gruppi ottici anteriori, sul frontale e sui motori. E’ disponibile anche nelle versione Maxi e prevede diversi assessi motoristici e diversi pesi, tanto da non poter essere più guidato soltanto con la patente B.