Chaz Davies riporta la Ducati nell’Olimpo della SBK. Il pilota gallese e l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team hanno trionfato in entrambe le gare al Mazda Raceway di Laguna Seca. Chaz è partito molto forte dalla pole per prendere subito il comando facendo registrare il giro più veloce della gara al quinto passaggio (1’23.739) e continuando a spingere forte, incrementando il suo vantaggio nei confronti degli inseguitori, giro dopo giro. Un’impresa ripetuta in gara-2 nonostante la pioggia caduta nei primi giri della corsa. L’ex campione del mondo Supersport ha mantenuto la concentrazione e il vantaggio fino al traguardo per centrare una fantastica doppietta sul tracciato americano che lo proietta al terzo posto in classifica con 263 punti.

“Sono molto, molto felice, perché abbiamo raccolto i frutti del nostro lavoro qui a Laguna - ha detto Davies -. Il tracciato americano tende a limitare i nostri punti deboli mentre ci permette di sfruttare i nostri punti di forza e quindi abbiamo potuto costruire due belle gare, che sono andate esattamente come avevo programmato… Non pensavo che sarebbe stato possibile girare in 1’23 in gara ma ho potuto fare una serie di giri molto veloci all’inizio di gara 1, spingendo forte per i primi 12 giri, dopodiché si è trattato di gestire il vantaggio acquisito. Avevamo cambiato qualcosina per la seconda gara e le modifiche si sono rivelate utili. Ho preso qualche rischio nei primi giri con la pista bagnata ed ho avuto paura di cadere, ma fortunatamente ha smesso di piovere e le cose sono andate bene fino alla fine. Ringrazio tutto il mio team, la Ducati ed i nostri sponsor”.

Non è andata altrettanto bene a Davide Giugliano, quarto in gara-1 e nella seconda manche vittima di una caduta alla sesta curva durante il secondo passaggio. Fortunatamente non ha riportato conseguenze fisiche gravi ma solo una contusione al tallone sinistro ed a ginocchio destro: “Non era la mia giornata oggi. Nella prima gara ho perso molto tempo per superare Torres e poi, una volta passato, non avevo più nessuna possibilità di raggiungere i tre piloti che erano davanti e quindi mi sono dovuto accontentare della quarta posizione. Avevamo fatto qualche piccola modifica per la seconda gara ma purtroppo non sono servite visto che sono caduto quasi subito. Onestamente mi sono spaventato molto, pensando di essermi fatto ancora male alla schiena, ma per fortuna i medici mi hanno assicurato che non ho niente. Mi dispiace molto perché oggi avevamo delle buone possibilità”.

Ducati mantiene la seconda posizione nella classifica dei costruttori con 318 punti: “Aver fatto la pole position e doppia vittoria corona la fine di un weekend perfetto, che Chaz ha condotto da vero artista sin dalle prime prove, confermando il suo talento e la competitività della nostra Panigale - ha commentato Ernesto Marinelli, Ducati SBK Project Director. – A lui il ringraziamento più grande da parte di tutta la Ducati per averci riportato alla “doppietta” che ci mancava da qualche tempo. Questo risultato non sarebbe stato possibile senza il duro lavoro di tutti i ragazzi a casa e qui in pista, che ogni giorno danno il loro contributo per far crescere le performance che oggi ci hanno consentito di fare la differenza. E’ stato un vero peccato per Davide che avrebbe potuto fare bene in gara 2 ma sono convinto che lo rivedremo protagonista e ancora più combattivo in Malesia.”