Davide Giugliano sta ancora soffrendo dopo la brutta caduta di venerdì, in cui ha subito delle gravi contusioni sia all’anca che al gluteo destro, ma è riuscito a conquistare un’ottima terza piazza nella Superpole della SBK a Imola. Il pilota romano è riuscito a sfruttare la gomma da qualifica, facendo registrare un giro sufficientemente veloce in 1’34.442 ed assicurarsi una posizione in prima fila: “Ci siamo presi una bella soddisfazione chiudendo al terzo posto - ha detto Giugliano -. Partire davanti agevolerà un po’ la prima fase della gara, anche perché qui siamo tutti molto vicini. Oggi mi sento fisicamente peggio di ieri e faccio onestamente molta fatica a guidare la mia moto, soprattutto nei cambi di direzione. Di conseguenza le gare non saranno per niente facili. Continueremo a lavorare anche stasera e sono convinto che, anche con l’aiuto di Gigi Dall’Igna, riusciremo a prepararci al meglio. Un’altra cosa importante che mi aiuterà molto, sarà il calore ed il sostegno di tutti i miei tifosi”.

Purtroppo un problema tecnico che si è evidenziato durante la sessione ha impedito a Davies di completare un giro veloce con la qualifica ed il gallese si è qualificato in undicesima posizione, con un tempo di 1’35.473 ottenuto con gomma da gara: “Purtroppo abbiamo avuto un problema con il sensore del cambio proprio durante l’uscita con gomma da qualifica in Superpole e ovviamente non c’è stato il tempo per sistemare le cose durante una sessione così breve – ha detto Davies -. E’ un peccato, anche perché l’anteriore della moto sembrava migliorato in quest’ultima sessione. Devo ovviamente puntare a fare un’ottima partenza in gara, posizionandomi bene nel corso dei primi giri per vedere se riesco poi a recuperare, ma ovviamente non sarà facile partendo dalla quarta fila”.

Ottima la prova di Michele Pirro, sostituto last minute dell’infortunato Luca Scassa, che dopo il buon piazzamento al Mugello in MotoGP con la Ducati Desmosedici è saltato sulla SBK di Borgo Panigale utilizzando per la prima volta la gomma morbida da qualifica, ha percorso due giri con quella gomma posizionandosi decimo: “Innanzitutto ringrazio il team per avermi dato questa opportunità - ha spiegato Pirro -. Ovviamente non è facile saltare da una moto all’altra, con gomme diverse, ma penso che durante le prove abbiamo lavorato bene, facendo registrare dei tempi interessanti. Non c’è un grosso gap fra me ed i piloti più veloci e questo è importante. Per quanto riguarda la Superpole, era la prima volta che usavo la gomma da qualifica, quindi anche se posso dire di avere un buon potenziale, non ero ancora in grado di sfruttarla. Spero comunque di poter fare una buona partenza e di poter concludere due belle gare”.