È una moto piazzata sui mercati di tutto il mondo ma non è la prospettiva di marketing internazionale a farne un modello unico. La Ducati Diavel conquista e a giugno fa segnare un record senza precedenti: 5000 esemplari venduti.

La Diavel, firmata dalla casa di produzione di Borgo Panigale, ha fatto il suo ingresso nel mercato circa cinque mesi fa. Al giro di boa semestrale potrà portare a casa un successo straordinario: il superamento nelle vendite della quota di 5000 moto vendute.

La Ducati non si aspettava certo un successo di questo tipo, anche se ha investito molto nella commercializzazione in America e in Asia, mercati che hanno sempre guardato con ammirazione ai prodotti made in Italy.

Ma stavolta l’appeal della moto non deve soltanto attribuirsi al suo parlare italiano, né tanto meno al prezzo di vendita che equivale a 20.390 euro e non ne fa certo un modello di massa. È la duttilità l’elemento cruciale, accompagnata da un grado stupefacente di innovazione tecnologica.

Possiamo prendere ad esempio il sistema hands free per l’avviamento del motore che determina la possibilità di accendere la moto anche senza l’ausilio della chiave meccanica. Interessante anche l’illuminazione tramite LED usata sia per gli indicatori di direzione che per la luce freno posteriore. Interessante perché garantiscono una visibilità importante ma non incidono sul design della moto.