Ducati Diavel Diesel non è la prima moto prodotta a Borgo Panigale spinta da un motore a gasolio ma il risultato della collaborazione con l’azienda di abbigliamento diretta da Renzo Rosso. Costruita in soli 666 esemplari, numero biblico che indica il diavolo (Diavel in dialetto bolognese), la nuova Ducati diventa ancora più aggressiva grazie al largo uso di acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista.

Tra i particolari che distinguono Ducati Diavel Diesel dal modello in gamma troviamo la cover serbatoio, il cupolino e il coprisella del passeggero, tutti elementi realizzati da abili artigiani. Sulla sella realizzata in vera pelle troviamo il nuovo logo, ovvero lo stilema della piramide con tre facce uguali che identificano le D di Ducati, Diavel e Diesel. Le modifiche hanno interessato anche le cover dei convogliatori d’aria, realizzate in metacrilato rosso con il marchio Diesel ricavato all’interno e lo stesso colore è usato anche per pinze freno anteriori Brembo, per la maglie catena e per strumentazione LCD che si ispira ai modelli del passato. A completare le novità su Ducati Diavel Diesel non manca l’impianto di scarico con rivestimento ceramico nero e silenziatori neri personalizzati con il motivo della piramide.

Come ricordato da Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati Motor Holding,: ”La collaborazione con Diesel ci ha permesso di esplorare aspetti stilistici e tecnici originali, pur rimanendo all’interno del brand Ducati e rispettandone in pieno i valori. In questo caso abbiamo lavorato insieme a Diesel su una moto già unica e originale come il Diavel e il risultato è stato a dir poco sorprendente”.