In occasione del lancio di Nuova DS 4 e DS 4 Crossback, il giovane scrittore svizzero Joel Dicker, autore del best-seller La verità sul caso Harry Quebert, ha legato la sua immagine al Marchio DS diventando brand Ambassador a livello internazionale.

Questo legame ha generato un progetto innovativo: una campagna digitale inedita, costituita da 5 episodi diffusi su web oltre ad un racconto dedicato esclusivamente a DS.

Il progetto vede Joel Dicker due volte protagonista: come attore, nella web serie, durante il suo viaggio a bordo di Nuova DS 4 alla ricerca dell’ispirazione per il suo racconto e come autore del racconto stesso, scritto anche grazie alla tecnologia di Nuova DS 4.

La presentazione di questa partnership è avvenuta presso il DS Store di Via Gattamelata 41 a Milano, dove era pesante anche Andrea Valente, Direttore dello Sviluppo del Brand DS.

Joel Dicker ha quindi creato un libro in edizione cartacea, intitolato “Riservato agli insider”, in esclusiva per i primi Clienti di Nuova DS 4 o DS 4 Crossback. Ed è stato oltre che scrittore anche attore al fianco della DS 4, per la web serie concepita come un thriller in cinque episodi: la serie racconta la storia di Joël Dicker che, per superare l’impasse della prima pagina bianca, decide di cercare l’ispirazione al volante della sua Nuova DS 4. Un viaggio che inizia a Parigi, e continua nella Foresta Nera, in Germania. Nel corso degli episodi, il processo creativo seguito dall’autore per scrivere la sua prossima storia prende forma e si trasforma in una serie di immagini.

Nuova DS 4 ha un ruolo importante, perché nel corso di questo lungo viaggio lo scrittore utilizza le innovazioni tecnologiche dell’auto, come la funzione Apple CarPlayTM che gli permette di prendere appunti sulle nuove idee in totale sicurezza, continuando a guidare. Gli appunti presi durante il viaggio prendono forma nel racconto scritto da Joel Dicker: “Nella Foresta Nera ci andavo con i miei genitori – le sue parole – ho reso un rapporto reale quello fra me e la vettura, quindi l’invenzione non è una fotografia, c’è qualcosa che viene dalla mia esperienza con l’auto e dal mio approccio con l’auto. Non conosco bene la parte motori ma mi piace guidare, sentire sensazioni quando sono alla guida, evadere”.