La prestigiosa cornice dei Jardin des Tuileries a Parigi per un evento che si preannuncia storico; uno sguardo importante al passato, ma soprattutto uno molto speranzoso al futuro. La strada è tracciata e DS è pronta ad invadere il mercato: per cinque giorni Parigi sarà il centro del mondo per il brand di lusso del gruppo PSA, che dopo aver accolto circa 700 giornalisti provenienti da tutto il mondo aspetta di abbracciare i propri rivenditori e concessionari per trasmettere un messaggio chiaro e preciso: la storia è importante, ma DS deve essere sinonimo di lusso e tecnologia di altissimo livello, con uno sguardo al futuro che si riassume in un’unica parola, avanguardia.

A fare gli onori di casa nella prestigiosa cornice parigina è stato Yves Bonnefont, direttore del marchio DS, che ha ribadito quelle che sono e dovranno essere le prerogative del neonato brand: “Un brand sinonimo di lusso, che vuole andare incontro alle richieste dei propri clienti – le sue parole di fronte alla platea di giornalisti - per questo nei prossimi mesi apriremo una serie di DS Store (tra i quali uno anche a Milano, ndA) e per il futuro abbiamo già dei piani di espansione”.

L’obiettivo è il 2020, anno in cui sul mercato ci saranno sei modelli interamente nuovi della casa: “Per ora siamo pronti per questa seconda parte di anno e per il 2016, dove andremo ad inserire DS in due segmenti importanti come la berlina sportiva e i SUV – prosegue Yves Bonnefont – la strada è tracciata. Siamo ambiziosi e sappiamo quello che possiamo fare”.

I 60 anni del marchio sono stati celebrati con una mostra, allestita sempre all’interno dei Jardin des Tuileries, che ne ha celebrato l’evoluzione stilistica e non solo. Dalla mitica auto del 1955, quella esposta al Salone di Parigi e che diede il via all’inizio dell’incredibile storia del marchio, fino alle nuove DS3, DS3 Cabrio, DS4 e la nuovissima DS5: di contorno, uno spazio dedicato all’epopea cinematografica del marchio, la sua evoluzione motoristica, i dettagli di design e molto altro. La strada è tracciata, ora inizia la corsa del marchio in un mercato dell’auto che offre primi timidi segnali di ripresa.