Le due lettere DS sintetizzano l’universo del lusso alla francese e la Dea delle automobili per eccellenza: la DS19, nata sessant’anni fa, nell’ottobre del 1955, dal genio dell’ingegnere francese André Lefebvre e da quello dello stilista italiano Flaminio Bertoni.

Oggi, le due lettere identificano un Marchio: DS Automobiles. Creato nel 2014, può già contare su un’eredità: la leggendaria DS 19, nata proprio 60 anni fa, emblema dei valori d’innovazione, eccellenza e avanguardia, e simbolo dell’auto francese di alta gamma assieme alla sorella SM.

Nello spazio DS al Salone sono esposti due capisaldi della storia dell’automobile: DS19 Décapotable del 1961 e DS23 Pallas del 1974. Al loro fianco, l’attuale ammiraglia della gamma, la Nuova DS5, neo eletta auto Europa 2016, nella versione “1955”, creata in edizione limitata, per celebrare i 60 anni di DS.

DS19 Cabriolet 1961: fu presentata al grande pubblico nell’ottobre 1960, al Salone dell’Auto di Parigi. Vettura caratterizzata da una linea più pulita rispetto alle fuoriserie già realizzate dalla Carrozzeria Chapron, fu effettivamente messa in commercio il 15 febbraio del 1961.

La vettura esposta ad AutoMoto d’Epoca, allestita il 14 febbraio 1961 (è, quindi, una delle prime DS cabriolet di serie) e restaurata recentemente in conformità con le sue caratteristiche originali, ha una splendida livrea Gris Antarctique, tinta speciale riservata alle Décapotable, con interni in cuoio Bordeaux.

DS23 Pallas 1974 fu presentata nel settembre del 1972. Dotata di un motore di 2347cc che in questa versione eroga 124 cavalli di potenza, la 23 è la più veloce delle DS classiche e, nella versione ad iniezione elettronica, sfiora i 200km/h.

Nuova DS5 è l’ammiraglia del Marchio DS Automobiles, caratterizzata da stile all’avanguardia, comportamento dinamico, raffinatezza e attenzione ai dettagli, scelte tecnologiche “high-tech”.