Andrea Dovizioso ha dovuto arrendersi ad un imprendibile Stoner, ma anche alla determinazione di Marco Simoncelli che ha tenuto la seconda posizione, ottenendo il suo miglior risultato nel MotoGP. Eppure Dovizioso è contento, ecco perché.Andrea Dovizioso, a quanto pare, andrà alla Yamaha ma questo non vuol dire che fino alla fine del campionato non voglia fare il massimo. E così è stato anche in Australia dove è salito sul gradino più basso del podio.

Una magra consolazione? Non proprio visto che si tratta del sesto podio stagionale e che il suo obiettivo principale, in fondo, era superare e tenere alla larga Pedrosa. Una conditio sine qua non potrebbe ancora gioire del terzo posto nella classifica iridata.

Non è che si tratti di un obiettivo ambizioso, quello del terzo posto nella classifica mondiale, dice Andrea Dovizioso, ma al momento è quel che può ottenere da questa stagione e ci tiene a far bene prima di cambiare casacca.

Il livello del MotoGP è alto e anche il terzo posto guadagna qualcosa in termini economici. Non è certo quel che interessa a Dovizioso ma considerando anche che la gara di Phillip Island è stata davvero dura, con il vento, la pioggia e le curve, non può che essere pienamente soddisfatto.