Anche in Arabia Saudita le donne potranno guidare un’automobile. Cade così uno dei paletti che faceva del paese asiatico l’unico al mondo a vietare alle donne di mettersi al volante.

La decisione è stata ufficializzata da un decreto del re Salman ed è frutto della volontà del principe ereditario Mohammed bin Salman, che punta così a modificare l’immagine del Regno dell’Arabia Saudita rendendolo un paese più aperto e moderno, sebbene permangano ancora diverse problematiche legate al ruolo della donna nella società.

Il regio decreto prevede che entro 30 giorni si attivi un comitato con lo scopo di mettere a punto tutti i passaggi burocratici necessari al rilascio della patente, con i primi permessi di guida che dovrebbero arrivare entro il prossimo giugno.

L’apertura verso la guida al femminile arriva dopo anni di proteste e battaglie sociali e conferma la costante riforma che sta investendo l’Arabia Saudita in questi anni. Nei giorni scorsi ha fatto notizia la possibilità, per le donne, di accedere allo stadio in occasione della festa nazionale, mentre in precedenza erano stati concessi il diritto di voto e la possibilità di studiare.

La condizione della donna in Arabia Saudita rimane in ogni caso fortemente vincolata alla supervisione maschile in molti ambiti della vita quotidiana, ma il processo di modernizzazione economica e sociale voluto dalla famiglia regnante lascia presagire un futuro in cui le cose potrebbero migliorare, seppur lentamente e a piccoli passi.