Partirà domani alle ore 15.00  sul famoso circuito di La Sarthe l’ottantesima edizione della 24 Ore di Le Mans, la gara di endurance più famosa al mondo. Il tracciato è semipermanente con strade normali che si aggiungono alla pista del circuito Bugatti . Quattro le categorie delle vetture, dove primeggia la LMP1 (Le Mans Prototype 1) che ospita prototipi dai motori anteriori o posteriori, alimentazioni Diesel, benzina, turbo con sistema di recupero dell’energia cinetica, meglio conosciuto col nome di “KERS”.

Quest’anno si sono iscritti 56 team (3 piloti ciascuno) con la presenza di molte Case automobilistiche e di costruttori artigiani. Tra le piu importanti spicca la Nissan con 15 vetture in gara motorizzate dall’azienda nipponica: 14 prototipi in LMP2 con l’avveniristica Nissan DeltaWing.

Questo curioso prototipo debutterà alla 24 Ore di Le Mans con l’obbiettivo di consumare la metà del carburante e del materiale pneumatico. Segue la Toyota Racing con una autovettura a propulsione ibrida (Toyota Hybrid System) con il motore elettrico inserito nella scatola del cambio e la tedesca Audi, dotata di ibrido Diesel spinto da un motore V6 TDI di 3,7 litri con turbine a geometria variabile.

Nella cateoria GTE Pro si preannuncia la sfida Ferrari 458 Italia, Porsche 911 RSR, Chevrolet Corvette C6 ZR1 ed Aston Martin Vantage V8. Proprio la Casa su Gaydon porterà a Le Mans la DBR1 che vinse nel 1959  con i piloti Carrol Shelby , recentemente scomparso e  Roy Salvadori. Infine  una nota di attenzione per la GTE Am, riservata ai “piloti gentleman”, dove in passato si sono sfidate celebrità come Paul Newman, Patrick Dempsey, Jean-Louis Trintignant, Steve Fossett, Paul Belmondo e molti altri ancora.