Avete comprato una macchina da un po’ di tempo e state per cambiare comune di residenza: è bene aggiornare i documenti identificativi che vi qualificano come automobilista. E per la macchina. Vediamo qualche caso. In altro articolo abbiamo spiegato l’importanza di regolarizzare la propria posizione in merito al bollo, anche se c’è da spendere qualcosa in più perché si possiede un’auto di grossa cilindrata.

Poi abbiamo spiegato bene l’importanza di avere in ordine i famosi “patente e libretto” che potrebbero esserci chiesti dalle forze dell’ordine. Quindi tutto ciò che c’è da fare se si smarrisce il documento o si cambia qualche dato, per esempio la residenza.

Adesso parliamo del passaggio di proprietà e dell’eventuale annotazione del cambio di residenza. Partiamo proprio dal trasferimento in un altro comune. La prima cosa da fare è chiede ai funzionari del servizio anagrafico di comunicare le variazioni alla Motorizzazione civile.

Per tutto il tempo che sarete nel limbo dovrete portare con voi la richiesta effettuata. Poi vi sarà recapitato un talloncino da aggiungere alla patente. Deve essere però aggiornata anche la carta di circolazione con i nuovi dati, anche qui è disponibile un modulo in comune che vi consente di ricevere a casa il talloncino “aggiornato”.

Non va invece riportata la variazione sul Certificato di proprietà che comunque deve essere conservato tra i documenti essenziali della macchina, soprattutto se vi siete affidati ad un concessionario che tratta l’usato. Quest’ultimo dovrà farvi avere anche la ricevuta della comunicazione del passaggio di proprietà al Pra.