Mikkel Venge è un giovane industrial designer danese. Lavora alla Bang & Olufsen, azienda leader nel settore della riproduzione sonora high end. Si è occupato della progettazione dell’impianto sonoro in automobili di alto livello. Ha lavorato con Bmw, Audi, Mercedes Amg e Aston Martin. Giovedì 21 febbraio ha incontrato addetti ai lavori e appassionati a Roma, all’Accademia di Danimarca, nel corso della manifestazione Dos, Disegnare oggetti sonori. L’obiettivo era discutere del rapporto tra design e suono nel mondo dell’automobile. Leonardo lo ha brevemente intervistato. Ecco quello che ci ha detto.

Qual è la maggiore difficoltà che ha incontrato al suo primo progetto per un impianto sonoro in un’automobile? “Prima di dare vita al progetto di un sistema audio per un’automobile è necessario capire l’idea di base del designer degli interni dell’auto e conoscere i principi acustici che ci sono dietro. Nel mio caso ho dovuto valutare la trasparenza acustica dei materiali che si mettono davanti ai diffusori e la geometria che circonda gli speaker per evitare il riverbero acustico indesiderato. L’intenzione è ogni volta quella di riprodurre la musica così come è nata nelle intenzioni dell’artista. Spigoli, angoli, curve e strutture in generale influiscono sull’output sonoro di un sistema. Il mio compito è quello di bilanciare le esigenze del design di avere superfici semplici e pulite con quelle dei miei colleghi che si occupano di acustica, di lasciare libero l’accesso agli altoparlanti perché possano suonare. Nel migliore dei casi sono esigenze allineate e non opposte tra di esse. Progettare un sistema audio significa impostare la scena creando un’aspettativa che le prestazioni sonore devono soddisfare. Quando tutto è stato fatto a dovere, l’esperienza sonora è magica”.

Qual è stata invece la maggiore soddisfazione professionale ottenuta progettando per l’automotive? “Ho avuto il grande piacere di progettare un’intera gamma di high-end sound system con BMW. È stato un percorso completo, dalle prime idee alla realizzazione fin nel dettaglio su un’intera serie di modelli auto esclusivi. Un altro momento di grande soddisfazione per la mia carriera è stato aver preso parte al progetto Aston Martin One 77.  Un’opportunità unica per creare un prodotto estremo, senza compromessi nel design, nell’acustica o nell’uso di elementi artigianali”.

Come riesce ad unire l’esigenza di garantire un buon suono in un’auto a quella di non distrarre troppo l’attenzione del guidatore dalla conduzione della vettura? “Questo problema è risolto in prima istanza dai produttori di auto che si occupano dell’interfaccia utente, inclusi i controlli del sistema audio. Il nostro contributo in questo senso si realizza con un quadro sonoro pulito, senza le distorsioni che possono infastidire l’ascoltatore quando sente musica di cattiva qualità”.

E’ possibile ed economicamente praticabile progettare un impianto sonoro di buona qualità anche per un’auto di prezzo medio-basso e larga diffusione? “Al momento l’esperienza di B&O è con brand di alta gamma e non sono in grado di dire con quali brand Bang & Olufsen collaborerà in futuro. Però posso confermare che la nostra filosofia è quella di condividere con l’azienda partner il sistema di valori, il metodo e la filosofia allo scopo di creare insieme un prodotto affidabile“.