Le foreste nei pressi di Arnhem, in Olanda, sono state lo scenario scelto dall’associazione Aventure Peugeot per il consueto raduno internazionale d’inizio estate che vede la partecipazione di numerosi possessori di vetture storiche del marchio francese. L’evento si chiama Discover Heritage e con l’edizione andata in scena quest’anno è giunto a quota ventiquattro appuntamenti.

Tra i tantissimi possessori di Peugeot storiche accorsi dai vari paesi non poteva mancare anche una rappresentativa italiana, con il Club Storico Peugeot Italia assoluto protagonista fin dal 15 giugno, quando la “spedizione” per l’Olanda ha preso il via da Milano, presso la sede di Peugeot Italia. Il viaggio di avvicinamento al Discover Heritage si è svolto in tre tappe comprendenti alcune fermate in Germania e non senza una pausa al Museo della Tecnica di Sinsheim.

Una volta in Olanda si è svolto il raduno vero e proprio, che nel suo primo giorno ha avuto come assolute protagoniste le Peugeot del passato e la campagna olandese con i suoi canali, con i mulini a vento, con i tipici villaggi locali e con la bellezza del castello Paleis Het Loo risalente al 1684 nelle cui scuderie c’è anche una Cadillac Convertible Sedan del 1949 appartenuta alla principessa Guglielmina.

Dopo la cena di gala a cui ha preso parte Xavier Peugeot, presidente dell’Aventure Peugeot, la comitiva ha iniziato la via del ritorno passando per il Belgio. Qui i partecipanti si sono concessi una pausa per visitare il museo dedicato alla Battaglia delle Ardenne, mentre il successivo passaggio a Nancy, in Francia, ha consentito una capatina al locale Museo dell’automobile.

Complessivamente i membri del Club Storico Peugeot Italia hanno percorso 2.400 chilometri, portando alla ribalta undici vetture del Leone tra cui tre esemplari di Peugeot 504, tre Peugeot 304 e tre Peugeot 205 tutte quante caratterizzate dalla carrozzeria cabriolet, mentre una Peugeot 106 Rallye e una Peugeot 206 GT sono le vetture che hanno completato la flotta dei partecipanti.