Inizia la campagna di richiami in merito al dieselgate Volkswagen: come da programma, alla fine di gennaio la casa tedesca ha dato il via all’implementazione delle misure sui motori diesel 2,0 litri. Nel corso dei prossimi mesi, le misure saranno applicate ai motori con cilindrata di 1,2 e 1,6 litri.

Nella giornata di martedì 2 febbraio il Ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrindt, e il Presidente di Volkswagen, Herbert Diess, si sono incontrati a Berlino e nell’officina di un concessionario Volkswagen hanno assistito all’aggiornamento del software del motore 2.0 TDI sull’Amarok che con l’aggiornamento del software rispetta gli standard delle emissioni previsti dalla normativa EU5. L’obiettivo per Volkswagen – comunica la casa – è sempre stato raggiungere tale risultato senza alcun effetto su consumi, performance, CO2 o emissioni acustiche.

Nel caso dell’Amarok, il KBA ha confermato che questo obiettivo è stato pienamente raggiunto: “L’inizio della campagna rappresenta per noi un grosso passo avanti - ha dichiarato Herbert Diess. - Offriamo ai nostri clienti una buona soluzione tecnica con tempi d’esecuzione molto rapidi”.

Per assicurare un’implementazione efficiente, i modelli interessati sono stati suddivisi in diversi gruppi. Via via che le misure sono verificate e approvate dal KBA, i clienti sono informati per iscritto e viene chiesto loro di fissare un appuntamento con il proprio service partner Volkswagen. La campagna si svolgerà nell’arco di tutto il 2016 e la prossima auto in esame sarà la Volkswagen Passat.

Per i motori interessati - 1.2 TDI, 1.6 TDI e 2.0 TDI della famiglia EA189 – è previsto un aggiornamento del software, un’operazione che richiederà meno di mezz’ora. Sul 1.6 TDI verrà inoltre installato uno stabilizzatore di flusso all’interno del condotto di aspirazione dell’aria, con un tempo per l’intervento, comprensivo dell’aggiornamento software, stimato in circa 45 minuti.

Nel corso delle prossime settimane, oltre alle diverse versioni di Passat, sarà la volta di ulteriori modelli equipaggiati con motore 2.0 TDI. L’aggiornamento dei veicoli con motorizzazione 1.2 TDI inizierà alla fine del secondo trimestre. A completamento dell’azione, le misure per i veicoli con motore 1.6 TDI saranno applicate dal terzo trimestre 2016. Con le stesse tempistiche, l’azione inizierà in altri paesi europei, in accordo con le autorità competenti e secondo i requisiti nazionali.